Durante Nobili (1518 – dopo il 1578), seguace di Lorenzo Lotto, fu un pittore rinascimentale che arricchì il patrimonio artistico delle chiese di Mogliano con opere di notevole valore.
L’artista, originario di Caldarola, realizzò numerose opere sacre nelle Marche, spesso in collaborazione con Lorenzo Lotto e altri pittori locali.
A Mogliano lasciò testimonianze significative, con opere destinate a diverse chiese.
Per la Chiesa di Santa Colomba dipinse la pala Madonna in trono con Bambino tra i santi Giuseppe, Colomba, Giovanni Battista, Francesco d’Assisi e Benedetto.
Nella Chiesa di San Gregorio Magno sono conservate altre opere rilevanti: la Madonna in trono con Bambino e santi Giovanni Battista, Martino di Tours e Giuseppe (1576), dispersa per decenni e recuperata nel 2014 grazie a un restauro, insieme alla Deposizione e all’Immacolata.
Le opere moglianesi di Nobili testimoniano il legame tra il borgo e la tradizione pittorica rinascimentale marchigiana. Pur risentendo dell’influenza di Lorenzo Lotto, l’artista sviluppò uno stile personale, caratterizzato da sensibilità spirituale e solida tecnica esecutiva.