Magnalonga
Scarponcini ai piedi, calice in mano, occhi pieni di verde. Ogni 1° maggio, La Magnalonga di Mogliano è un’esperienza.
Tra sentieri di campagna e panorami che sembrano cartoline, si snoda un percorso di circa 9 chilometri dove il gusto incontra il paesaggio, ogni tappa è una scoperta. Si gustano i sapori della tradizione contadina, dal pane con l’olio ai salumi locali, dai vincisgrassi alla trippa, serviti con generosità e calore dagli abitanti del luogo.
Ma la Magnalonga è anche arte e memoria. Lungo il tragitto si incontrano chiesette campestri, edicole votive coperte di fiori, piccoli presepi in pietra, installazioni artigianali che dialogano con il paesaggio, e performance dal vivo che sorprendono: un violinista tra gli ulivi, un coro improvvisato in una radura, un racconto sussurrato davanti a una vecchia fonte.
Il tutto si conclude nel cuore verde del Parco Fluviale Santa Croce, con un grande pranzo condiviso all’aria aperta: tavolate imbandite, piatti della cucina locale, musica popolare e tanta voglia di stare insieme. È lì che la Magnalonga si trasforma in festa, tra brindisi, risate e nuovi incontri, celebrando la ricchezza di un territorio che sa accogliere con autenticità. Un modo per scoprire Mogliano passo dopo passo, forchettata dopo forchettata.

